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9 Novembre 2018Hort@ for School: e la scuola fa parlare di sé
19 Novembre 2018vite.net, primi passi per una didattica innovativa nelle scuole
Il progetto pilota di collaborazione tra Hort@ e gli Istituti Tecnici e Professionali Agrari nasce dall’intento comune di diffondere l’innovazione tecnologica partendo proprio dai più giovani, i futuri attori del settore agroalimentare.
Quali obiettivi?
1. Fornire un ampliamento dell’offerta formativa scolastica, permettendo di offrire nuovi percorsi e opportunità ai neo-diplomati (protagonisti del cambiamento) che si affacciano nel mondo del lavoro.
- Permettere lo sviluppo di nuove competenze e arricchire il curriculum vitae degli studenti.
- Favorire il processo di inclusione dei ragazzi in situazioni di disagio; infatti, la modalità di formazione di piccoli gruppi provenienti da classi diverse e caratterizzati dalla contemporanea presenza di studenti con bisogni educativi speciali e/o con disabilità e di “leader positivi” crea le condizioni per lo sviluppo di dinamiche di rispetto, di responsabilizzazione, di aiuto e stimolo reciproco.
- Sviluppare e consolidare le competenze chiave per l’apprendimento autonomo e permanente, che miri all’accrescimento del proprio bagaglio e delle abilità e conoscenze in maniera duratura e stabile nel tempo.
- Orientare le future scelte degli studenti, formative nonché lavorative, verso ambiti professionali strategici per il territorio e innovativi, attraverso l’autovalutazione delle proprie conoscenze, abilità e vocazioni, richiamate durante le attività e le esercitazioni.
- Motivare l’impegno e la responsabilità delle decisioni intraprese.
2. Promuovere lo sviluppo sostenibile del mondo agricolo, attraverso l’utilizzo di tecniche, metodologie e strumenti innovativi e più efficienti che permettano l’incremento delle rese, maggiori livelli di sicurezza, una miglior tutela della salute, prodotti di qualità superiore, nonché prodotti e servizi più rispettosi dell’ambiente.
3. Condividere con il mondo scolastico la trasformazione che sta affrontando il settore agricolo, le nuove frontiere dell’agricoltura 4.0 e e le competenze professionali oggi sempre più richieste sul campo.
4. Promuovere la cultura dell’innovazione, attraverso il trasferimento e la divulgazione, per renderla concretamente praticabile, in contesti reali là dove necessaria.
5. Proporre una modalità di apprendimento attivo, in situazioni realistiche (role-playing), in cui i ragazzi possono misurarsi con le proprie capacità e conoscenze, riscontrare le criticità che presenta un’attività lavorativa reale e concretizzare la vocazione effettiva per quell’attività (Ricerca-azione, learning by doing e problem solving)
6. Investire sul “capitale umano”, ripensando i rapporti insegnamento frontale/apprendimento tra pari, scuola/azienda e docente/discente.
7. Assicurare un continuo dialogo e collaborazione tra la scuola, il mondo lavorativo e l’Università/Ricerca.
Cosa è stato fatto
Le scuole coinvolte in questo progetto sono stati l’Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni di Roma e l’Istituto Tecnico Agrario Dionisio Anzilotti di Pescia (PT).
Per tale progetto sono stati utilizzati gratuitamente i modelli previsionali epidemiologici, i database e le diverse funzioni del DSS vite.net mostrando gli aspetti tecnico-applicativi e il loro utilizzo in un contesto didattico.
Il progetto ha previsto una prima fase di formazione dei docenti e degli operatori coinvolti, durante la quale sono state presentate le attività da svolgere, gli obiettivi da conseguire e le tecnologie da applicare.
La seconda fase ha previsto in un primo momento lo svolgimento di lezioni con le classi coinvolte, dove i docenti hanno mostrato il funzionamento di vite.net e a seguire attività tecnico/pratiche per tutta la stagione viticola 2018, così articolate:
- individuazione nel vigneto aziendale delle aree delimitate (tesi sperimentali), sulle quali sono stati svolti solo i trattamenti fitosanitari indicati dai modelli previsionali;
- monitoraggio delle principali avversità (peronospora, oidio e tignola), eseguito dagli studenti, per verificare le allerte d’infezione segnalate dal sistema di supporto alle decisioni, dal mese di marzo al mese di settembre;
- consultazione delle allerte e dei dati generati da vite.net, interpretazione e successiva pianificazione delle strategia di difesa da intraprendere;
- raffronto statistico tra i dati di monitoraggio raccolti nella parcella trattata secondo le indicazioni del DSS e quelli relativi alla parcella in cui sono stati eseguiti i trattamenti secondo la consuetudine aziendale.
I risvolti dello sviluppo del progetto sono andati ben oltre il raggiungimento degli obiettivi formativi prefissati, con ricadute positive sulla visibilità dei due Istituti scolastici.
